E-Bike: la popolarità dell’elettrico, con la praticità della bici

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Scaduto il 13 maggio il “Bonus Biciclette 2022”, è tempo di tirare le somme. Complice la riscoperta delle attività all’aperto post-pandemia, il mercato della bicicletta ha visto un vero e proprio boom di vendite. Tra queste, spiccano soprattutto le cosiddette e-bike: tra i 10 prodotti più cercati sul comparatore di prezzi Idealo, ben 7 sono infatti biciclette elettriche.

Nell’elenco dei veicoli elettrici più utilizzati, la e-bike è prima per il 18% degli intervistati, con una seconda posizione contesa tra auto (7%) e scooter elettrici (7%). Seguono quindi le motociclette (3%), e fanalino di coda i monopattini elettrici (1%), complice anche la relativa novità del fenomeno, e la poca chiarezza normativa.

I dati non dovrebbero sorprendere: l’ultimo sondaggio di Shimano, State of the Nation, ha raccolto le opinioni degli italiani in merito. Così è emerso come il 39% della popolazione è propenso all’acquisto di una bicicletta elettrica nel prossimo anno. Per più della metà degli intervistati, infatti, rappresenta un’ottima alternativa ai mezzi di trasporto pubblici. Soprattutto se, oltre ad essere elettrica, è anche pieghevole: quasi il 50% delle ricerche di bicicletta su Idealo, infatti, coniuga queste due parole chiave.

Per il resto, la varietà è ampia, e copre diverse necessità: si va dalle e-bike da città, alle e-mountain bike per i percorsi off-road e sterrati. In questo caso, la scelta è tra quelle con la sola forcella anteriore ammortizzata per i percorsi semplici oppure l’ammortizzatore centrale per percorsi più impegnativi.

Vi sono poi gravel e-bike vicine al ciclocross, che permettono di alternare asfalto e sterrato semplice, ed e-bike da trekking, incrocio tra le capacità di una mountain bike e i comfort di una bicicletta da città. Alcuni modelli “più turistici”, inoltre, presentano una posizione comoda e ruote dal diametro ampio, adatte a ciclovie asfaltate quanto a sentieri sterrati facili. Per viaggiare invece in città, con carichi ingombranti o con uno o più bambini sul seggiolino anteriore, si può scegliere una cargo e-bike. In alternativa agli accessori certificati per la sicurezza vostra e degli altri.

L’importante, nella scelta, è valutare sempre le dimensioni della bicicletta, in relazione all’altezza di chi la utilizzerà. Le biciclette a pedalata assistita, infatti, si presentano spesso in una varietà di taglie, proprio per evitare dolori o fastidi a spalle e schiena.

Quindi, un altro dettaglio da tenere in considerazione, come in tutti i mezzi elettrici, è la potenza del motore elettrico. I 250 watt di legge consentono di raggiungere una velocità di 25km/h, oltre la quale la pedalata smette di essere assistita.

L’autonomia, soprattutto in relazione alla tipologia del percorso, il peso del guidatore, la temperatura climatica e all’anzianità della batteria, è il terzo fattore da considerare. In genere, la batteria agli ioni di litio ha una capacità tra 250 Wh e 600 Wh, ricaricabile con una presa domestica a 220 V, o, se ti spaventano i consumi, con una wall-box o una colonnina di ricarica dedicata (ti linkiamo qui un partner energetico se vivi nel nord Italia). Le batterie con capacità superiore a 500 Wh sono quelle che garantiscono autonomie oltre i 100 km.

Ma quest’autonomia si paga: il peso della batteria, infatti, non è indifferente, soprattutto per chi pratica escursioni lunghe in ambienti di montagna. In questi casi, infatti, l’impossibilità di trovare un rifugio dotato di stazione di ricarica si traduce speso nella necessità di portare con sé una seconda batteria nello zaino. Un consiglio, dunque, per godervi le vostre escursioni in e-bike, è di studiare attentamente il percorso e le possibilità di incontrare stazioni di ricarica lungo la via, magari dotandosi prima delle apposite app.