Il ciclismo è nato come sport prettamente maschile: le prime competizioni vietavano la partecipazione alle donne, in quanto ritenute troppo deboli per attività di forza e resistenza. Ancora oggi, le statistiche* in materia sostengono che le donne hanno il 30% di tempo in meno per allenarsi e il 70% in più di paure in termini di sicurezza.
Tuttavia, nel 2023 il numero di cicliste è aumentato rispetto all’anno precedente*, e sempre più donne si approcciano al mondo bici. E fanno bene! Pedalare apporta una serie di benefici fisici, psicologici e metabolici che non tutti gli sport riescono a offrire. A testimoniarlo è un’eccellenza del territorio, la veronese Paola Pezzo. La doppia campionessa olimpica ha fatto della bicicletta uno stile di vita, mostrando come il ciclismo sia un ottimo alleato del benessere femminile.
Che tu sia una neofita che ha voglia d’imparare, una ciclista appassionata o un’esperta affermata del settore, ecco una lista di motivi sul perché il ciclismo può cambiarti la vita.
- Migliora il funzionamento del sistema cardiovascolare e brucia i grassi (si possono consumare fino a 600 kcal/h), favorisce una buona circolazione, abbassa colesterolo e pressione sanguigna.
- Tonifica (non ingrossa!!!!) la muscolatura: non solo di gambe, polpacci e glutei, ma anche di addome, petto, braccia e schiena (Scopri di più sull’allenamento per mtb).
- Riduce la cellulite sulle cosce
- Mantiene in forma e ricarica il fabbisogno energetico: secondo gli esperti, pedalare favorisce il rilascio di dopamina, che riduce notevolmente la sensazione di fatica
- Facilita il sonno: le donne dormono poco a causa dei cicli mutevoli che fanno fluttuare i loro ormoni. Professionisti del settore affermano che pedalare frequentemente e per almeno 30 minuti sia un buon rimedio contro l’insonnia.
- Controlla la glicemia: per le donne è importante monitorare questo zucchero del sangue soprattutto durante la menopausa. In questa fase, la diminuzione degli estrogeni aumenta l’insulino-resistenza e il rischio di diabete di tipo 2.
- Aiuta la sintesi della vitamina D, spesso carente nelle donne oltre i 50 anni d’età, utile a contrastare l’osteoporosi, malattia cronica del sistema scheletrico che indebolisce la struttura ossea aumentando il rischio di fratture.
- Preserva tendini e articolazioni (in particolare ginocchia e caviglie), evitando problemi di artrite, molto comuni nel genere femminile.
- Previene il cancro al seno: alcuni dati del National Cancer Institute riportano come le probabilità di incorrere nel tumore diminuiscano di circa il 12% nelle donne fisicamente attive.
- Agevola la gravidanza e il parto: andare in bicicletta durante la gravidanza tonifica il perineo e mantiene le gambe affusolate. Inoltre, i medici affermano come le cicliste siano meno propense ad avere complicazioni durante la gravidanza e il parto rispetto a coloro che non praticano alcuna attività fisica.
- Regola il ciclo mestruale evitando dolori nel basso ventre, tipici delle sindrome premestruale
- Cura la salute mentale e il benessere emotivo: svolgere attività fisica sollecita il rilascio di endorfine, adrenalina e serotonina. Ciò significa che quando pedaliamo siamo di buon umore. Inoltre, le probabilità di soffrire di ansia, stress e depressione diminuiscono notevolmente.
- Aumenta l’autostima e la fiducia in noi stesse: percorrere grandi e lunghe distanze da una soddisfazione impagabile.
Il ciclismo è come una terapia: lo puoi fare sempre, in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo, con la famiglia, il partner, gli amici e perché no, anche da sola. È un simbolo di libertà, un mezzo per conoscere meglio te stessa, gli altri e l’ambiente che ti circonda (Scopri di più su itinerari e percorsi per mtb).
Non ti resta che montare in sella e partire all’avventura. Buona pedalata!
*Fonte Strava