Sicurezza in mtb: kit di primo soccorso per ciclisti

Andare in bicicletta è un momento di relax e divertimento adatto a tutte le età. È importante però non dimenticarsi mai della sicurezza propria e di chi ci sta attorno. Gli esperti ci raccontano che solo il 23% dei ciclisti possiede un kit di primo soccorso durante un’uscita. C’è chi pensa che non sia importante averlo; chi, invece, lo considera pesante e ingombrante. Altri ancora si sentono talmente abili da credere di non averne bisogno. 

La verità è che nessuno di noi è invincibile. È fondamentale saper aiutare noi stessi e coloro con cui pedaliamo. Ecco una pratica lista di alcuni prodotti necessari nel kit di pronto soccorso di ogni buon ciclista.

  • Cerotti, bende, garze, salviette antisettiche e tamponi di alcol per curare le ferite. Compra cerotti di qualità, ipoallergenici e soprattutto resistenti all’acqua. Consigliamo anche cerotti a nastro, si tagliano a misura e al bisogno, e cerotti suture: svolgono la stessa funzione di ago e filo.
  • Disinfettante: acqua ossigenata, acqua borica, soluzioni a base di iodio o disinfettanti chimici non alcolici vanno bene. L’importante è pulire la ferita per evitare infezioni di qualsiasi tipo.
  • Creme antibiotiche o unguenti specifici (previo consiglio del farmacista o del medico): prevengono le contaminazioni e diminuiscono i tempi di guarigione.
  • Antidolorifici (da assumere solo se già prescritti dal proprio medico e di cui si conosce la tollerabilità): alleviano il dolore quando si tratta di lesioni lievi o comuni mal di testa.
  • Medicinali ad hoc come antistaminici se soffri di allergie stagionali.
  • Sali minerali ed Integratori (Scopri di più sui migliori integratori naturali per ciclisti).
  • Pinzette e forbici.
  • Repellenti per insetti.
  • Collirio: cura e protegge gli occhi da polvere, insetti, sassolini e rami.
  • Ghiaccio e guanti sterili.

Vi consigliamo di tenere tutto l’occorrente del kit di primo soccorso in un apposito contenitore, meglio se impermeabile e ben sigillato. Un sacchetto di plastica richiudibile con una zip è un’ottima soluzione contro i luoghi umidi e bagnati in cui potreste pedalare. Per i più pigri, esistono dei kit strutturati e pronti all’uso: suggeriamo quello di Sendhit, leggero, compatto e resistente a fango e acqua. All’interno potrete trovare guide e strumenti necessari per curare gli infortuni, oltre che una scheda medica da compilare con le informazioni del rider incidentato.

Se ti punge una zecca, niente panico! Basta rimuoverla utilizzando la pinzetta all’interno del kit di primo soccorso (ricorda di disinfettare sempre la zona e l’utensile sia prima che dopo). Evita di schiacciare o strappare via l’insetto: potrebbe rigurgitare sangue e provocare un’infezione. Non utilizzare mai alcol, olio o calore per stordire la zecca prima della rimozione, poiché aumentano il rischio di rigurgito. Se nelle ore successive noti sintomi sospetti, come eritema o febbre, prenota subito un controllo. 

Infine, stai attento al sole: i raggi ultravioletti sono estremamente dannosi per la pelle. Applica costantemente la crema solare (protezioni alte come 50+ sono consigliate), soprattutto sul naso, una delle aree del corpo maggiormente esposte. 

La sicurezza in mtb è fondamentale. Svolgere un corso di primo soccorso, potrebbe tornare utile a te e ai tuoi compagni di viaggio. Se la situazione è al di sopra delle tue abilità, non improvvisarti medico: chiama il 118, loro sapranno come gestire al meglio l’incidente. Speriamo di esserti stati utili con questa pratica guida all’insegna della salvaguardia. Non ci resta che augurarti buon divertimento e buona bici!

Disclaimer Medico: Le informazioni contenute in questo articolo hanno uno scopo puramente informativo e non sostituiscono in alcun modo il parere, la diagnosi o l’intervento di un medico o di un professionista sanitario. L’uso dei prodotti menzionati (inclusi farmaci da banco e disinfettanti) deve avvenire previo consulto medico, specialmente in presenza di allergie o condizioni pregresse. L’autore e il sito non si assumono alcuna responsabilità per danni derivanti da un uso improprio delle informazioni fornite o dall’automedicazione.