Itinerari MTB: la Strada della Forra

strada della Forra

Per gli appassionati di mountain bike, sulla sponda lombarda del lago di Garda, in provincia di Brescia esiste un vero gioiello naturale: la Strada della Forra è un percorso di circa 6km incastonato nella forra del torrente Brasa, che sale dai 65m slm delle sponde del lago fino ai 423 del borgo di Pieve di Tremosine.

Ciclisti, appassionati di trekking e turisti in possono quindi addentrarsi nel cuore della montagna. Gallerie profonde, rupi a strapiombo, curve tortuose e la fitta vegetazione: una location unica, che le è valsa la nomea di “ottava meraviglia del mondo”. E l’ha trasformata nel set di molte pubblicità e grandi film. Il più famoso, probabilmente, 007 – Quantum of Solace: l’inseguimento mozzafiato di James Bond in Aston Martin si è svolto tra questi tornanti.

ABC MTB consiglia sempre, prima di partire, di controllare la pressione degli pneumatici, ingrassare la catena con l’olio adatto, e controllare i freni. Naturalmente, regolate l’altezza del sellino, per avere una pedalata corretta, nel caso non guidiate la vostra bicicletta.

La storia della Strada della Forra

Il primo progetto della Strada della Forra risale al 1889. In precedenza, l’unica via per arrivare al porto di Tremosine e raggiungere Tignale, Limone, Cambione e la Val di Ledro, erano i sentieri a piedi. Le merci, invece, arrivavano con i telefori costruiti a fine Ottocento, e venivano quindi imbarcate al porto su barche e piroscafi.

L’inaugurazione è del 18 maggio 1913, e l’ha elevata in tutto il mondo a una delle più grandi opere di ingegneria del secolo. Non a caso, proprio in questa occasione Winston Churchill l’ha definita “l’ottava meraviglia del mondo”, e un corrispondente del giornale tedesco Frankfurter Zeitung “una delle strade più belle del mondo”. Oggi, dopo quasi cento anni, il suo fascino fiabesco è ancora intatto, e l’ha portata a contendersi quest’anno l’inclusione tra i Luoghi del Cuore FAI.

Percorso in bicicletta

Per i ciclisti e gli appassionati di mountain bike, la strada presenta una salita con pendenza costante, quindi non risulta eccessivamente sfidante. Considerando come punto di partenza e di arrivo Riva del Garda, il percorso completo misura circa 40/50 km, divisi idealmente nelle tratte Riva-Limone (11km), Limone-Vesio (7km), Vesio-Pieve (6km), Pieve-Porto di Tremosine (6km), Porto di Tremosine-Riva del Garda (11km).

Nel primo tratto, attraversata Riva e imboccata la Gardesana orientale verso Limone, la strada è ampia, e a picco sul lago. Ci si addentra in questo punto in una serie di gallerie illuminate fino alla ciclo-pedonale di Limone.

La Strada della Forra si trova poco fuori. La salita è costante, tra gallerie e tornanti che tagliano il versante della montagna a picco sul lago. Sono presenti molti punti panoramici fino alla vecchia strada della Forra, dove per i veri appassionati di MTB, si apre un bivio. Da un lato, un panorama davvero suggestivo che fa perdonare sassi e radici che rendono il tratto della strada storica disagevole. Ma per i meno pratici c’è sempre il tunnel, anche se è particolarmente lungo e non sempre ben illuminato.

Dalla Strada della Forra si può facilmente raggiungere Pieve di Tremosine, uno dei borghi più belli d’Italia, con la sua chiesetta a picco sul lago. Raggiunto il centro cittadino, consumando un caffè all’hotel Paradiso ci si può affacciare sulla Terrazza del Brivido, una piattaforma sospesa oltre il promontorio a 350 metri d’altezza sul lago di Garda.

Sulla via del ritorno, si possono visitare i borghi ai piedi della morena che sbarra la valle di Bondo Vesio, Voltino, Ustecchio e Bassanega. Quando la fitta vegetazione della boscaglia si tramuterà in filari di ulivi, sarete nelle vicinanze di Limone, da cui imboccare la ciclo-pedonale a strapiombo sul lago per tornare a Riva del Garda.