MTB e bici ai tempi del Coronavirus: cosa fare?

Come la gran parte delle attività umane, anche andare in bici ai tempi del Coronavirus non è più possibile. O per lo meno, non lo è come allenamento nel tempo libero. Se anche tu sei tra quelli che usano la bici per passione e in questo periodo stai soffrendo per non poter inforcare la tua MTB, esistono alcune strategie per affrontare questo periodo complesso senza perdere la passione per la tua bici. Dalla manutenzione in casa ai programmi di allenamento: ecco come puoi occupare il tuo tempo “forzatamente” libero dedicandoti alla tua passione.

Privilegia la sicurezza e cura la tua bici… in garage
Un consiglio importante da tenere a mente è quello di lasciare la bici in garage fintanto che le direttive nazionali non saranno più chiare. Non solo questo consente di essere al riparo da qualsiasi discrezionalità applicata dalle forze dell’ordine in un eventuale incontro, bensì privilegia l’assoluta sicurezza di quelli che desiderano mantenersi in allenamento. Devi tener conto, infatti, che anche se il rischio di contrarre il Covid-19 in bicicletta senza contatti con altri esseri umani è sicuramente molto basso, è invece altamente probabile che in questo momento di forte sollecitazione sul nostro sistema sanitario, in caso di possibili infortuni non potresti essere curato al meglio. Anche una banale caduta dovrebbe essere trattata, andando a congestionare gli ospedali in un momento in cui la priorità è tutt’altra.

Rulli di allenamento per non perdere le buone abitudini
Impostare sessioni di allenamento casalinghe è un’attività facile, a patto di tenere conto del grado di allenamento prima dello stop forzato. Si possono prevedere sessioni diverse in blocchi, che includano circuiti per la mobilità generale, con almeno dieci minuti dedicati ai rulli di allenamento. Non bisogna mai dimenticare almeno cinque minuti per il defaticamento, fondamentale per evitare strappi o contratture. In base al proprio livello atletico si può aumentare o diminuire la durata di ogni blocco e anche il numero di sedute settimanali. L’obiettivo è quello di mantenere un buon livello di allenamento generale, ma non esagerare. Allenamenti molto intensi e non controllati potrebbero lasciare il corpo più indebolito ed esporlo al contagio. Svolgere attività fisica è fondamentale per mantenere la sanità mentale in questo periodo, ma deve essere fatto adottando cautele e nuovi comportamenti.

Manutenzione in casa e spostamenti necessari
Un altro modo per non perdere tempo in questo periodo di fermo imposto, è quello di dedicarsi alla manutenzione MTB, impiegando le migliori tecniche e usando gli attrezzi da officina per MTB. Può essere un modo per scoprire meglio la tua bici, fare finalmente quel piccolo aggiustamento per cui non hai mai avuto tempo e, in definitiva, per tenerti occupato. Puoi dare un’occhiata ai nostri approfondimenti per qualsiasi dubbio. Ad esempio, puoi dedicarti anche al lavaggio con prodotti che potresti avere già in casa, come ad esempio lo Svelto. Altre attività utili in questi tempi di stop forzato includono: ingrassare il cambio posteriore e il deragliatore anteriore, pulire il movimento centrale, ma anche lavare e sgrassare il pacco pignoni della tua bici da corsa. Se vuoi sapere come eseguire queste operazioni al meglio, consulta uno dei nostri articoli dedicati. Inoltre, puoi aggiustare le regolazioni della tua MTB seguendo i nostri consigli. Infine, poiché non è vietato, è possibile utilizzare la MTB in sostituzione di altri mezzi per spostarsi solo ed esclusivamente per le ragioni consentite, di necessità e urgenti. Ecco che se devi recarti al lavoro o visitare persone vulnerabili, potresti affidarti, con buon senso, alla tua bici. Ciò non significa però che potrai usarla per diletto, ma al massimo, solo utilizzarla per gli spostamenti inderogabili e consentiti dal decreto. Il ciclismo come attività per il tempo libero è vietato, ma usare la bicicletta esclusivamente come mezzo di trasporto e solo per necessità è consentito.